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Affari Istituzionali - Cosenza, 22/05/2012 19:00

Oliverio "Centomila firme per spingere il Parlamento dalla Calabria a cambiare l'attuale legge elettorale"

ASSEMBLEA REGIONALE PER LA MODIFICA DELLA LEGGE ELETTORALE

L’ampio Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza non è riuscito a contenere i tantissimi sindaci, consiglieri regionali, provinciali e comunali, rappresentanti di partiti, movimenti, associazioni, comitati e cittadini giunti da ogni parte della Calabria che hanno accolto l’invito lanciato nei giorni scorsi dal presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio a non far cadere nel vuoto l’appello accorato del Capo dello Stato Giorgio Napolitano affinchè si proceda speditamente alla riforma del Parlamento, alla riduzione del numero dei Parlamentari e alla modifica dell’attuale legge elettorale, detta anche “legge vergogna “ o “legge porcellum”.
Assenti i prarlamentari calabresi perché impegnati a Montecitorio nella votazione per la riduzione dei finanziamenti ai partiti e dei rimborsi elettorali. Molti di essi, comunque, nei giorni scorsi avevano dichiarato la loro piena adesione all’iniziativa del presidente Oliverio.
Dopo aver ringraziato tutti i presenti, il presidente della Provincia ha ricordato il suo lungo e appassionato impegno referendario per la modifica dell'attuale legge elettorale e ha spiegato i motivi che lo hanno indotto ad assumere questa nuova iniziativa.
“Io credo –ha detto Oliverio- che le recenti vicende politiche e, in particolar modo, l’ultima competizione elettorale conclusasi ieri, segnalano un malessere profondo nel Paese. Aumenta e si allarga un fenomeno preoccupante come l’astensionismo, cresce la disaffezione e i cittadini sono sempre più refrattari al voto e alla loro partecipazione diretta alla vita democratica. Rispetto a questo fenomeno le forze democratiche non possono rimanere indifferenti. Le ragioni di questo malessere sono da ricercare in primo luogo nelle gravi condizioni economico-finanziarie delle nostre famiglie costrette a fronteggiare ogni giorno una crisi gravissima a cui, finora, sono state date risposte palliative e inadeguate. Ma una delle principali ragioni del malessere risiede in una legge elettorale che ha determinato una condizione di sistema per cui, appunto, questo allargamento del distacco tra la gente e la politica è diventato sempre più profondo. Da qui l’dea di lanciare una iniziativa capace di produrre una spinta finalizzata ad aiutare i partiti e il Parlamento a mettersi in sintonia con il Paese e a realizzare le riforme, a modificare la legge elettorale e a dare un contributo forte e deciso per superare il grave momento che stiamo vivendo. E’ suicida chi pensa di mantenersi rinchiuso e asserragliato nella cittadella dell’autoconservazione, a partire dal Parlamento! Il potere di selezionare la rappresentanza deve ritornare in mano al popolo, ai cittadini elettori”.
“Il nostro obiettivo, quindi –ha concluso Oliverio- è quello di raccogliere centomila firme in due settimane a partire da domani in tutti i comuni della Calabria, perché questo ci consentirà di dare un segnale, una spinta forte a tutto il Paese. Nei prossimi giorni inizierà la raccolta delle firme. Invitiamo tutti coloro che sono presenti quì stasera e  tutti quelli che sono sensibili a questa iniziativa, a prescindere dalle appartenenze e dalle colorazioni politiche, ad assumere in ogni comune la costituzione di comitati bipartisan. Dobbiamo riscrivere le regole della partecipazione alla vita democratica del Paese e alle scelte che riguardano i nostri rappresentanti in Parlamento. Esse non hanno colori politici e, perciò, devono essere riscritte da tutti. Se riusciremo a produrre questa spinta dalla Calabria, che è la regione più periferica e più povera del Paese, quella più esposta alla grave turbolenza che oggi caratterizza e segna la nostra economia e la nostra vita democratica, daremo sicuramente un esempio e un contributo importante a superare le difficoltà del momento e a segnare un momento di speranza e di futuro soprattutto per le nuove generazioni che, con sempre maggior insistenza e a gran voce ci chiedono di essere testimoni coerenti, credibili e autorevoli”.
 

Di seguito riportiamo il testo della Petizione Popolare distribuita nel corso dell'Assemblea regionale di ieri e su cui saranno raccolte le firme in tutta la Calabria:

 PETIZIONE POPOLARE
(ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione Italiana)

“MODIFICARE LA LEGGE ELETTORALE
RESTITUIRE LA SOVRANITA’ AI CITTADINI”


Al Presidente
della Repubblica Italiana

Ai Presidenti
di Camera e Senato

Ai Presidenti
dei Gruppi Parlamentari

Ai Segretari nazionali
dei Partiti

NOI SOTTOSCRITTI CITTADINI


Premesso che


riteniamo necessario che non debba in alcun modo cadere nel vuoto l’accorato appello lanciato nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché si proceda speditamente alle riforme che riguardano il Parlamento, la riduzione del numero dei Parlamentari e la modifica della legge elettorale;
senza una riforma elettorale che restituisca al cittadino il potere di scelta dei Parlamentari, ogni sforzo della buona politica è destinato a fallire;
per troppo tempo una legge elettorale contraria allo spirito democratico fondato sulla partecipazione e sulla responsabilità, ha sottratto agli elettori la possibilità concreta di premiare o sanzionare con il proprio voto i comportamenti politici;


Considerato che l’attuale legge elettorale


concentrando in pochissime mani l’individuazione e la “nomina” dei parlamentari, li ha sottratti al rapporto con i territori e al giudizio degli elettori e, nel contempo, li ha deresponsabilizzati e sottoposti, specie nei partiti non organizzati a base democratica, ad un continuo ossequio alle logiche della partitocrazia e dei desiderata di singoli;
non ha garantito governabilità ed ha contribuito a determinare una sconcertante transumanza degli eletti tra partiti e schieramenti politici;
ha favorito la crescita e la diffusione dell’antipolitica;


Riteniamo che


il Parlamento debba rapidamente abbandonare ogni logica di autoconservazione ed imprimere una svolta decisiva, ripristinando la piena dinamica democratica, che non può assolutamente prescindere dalla necessaria centralità delle scelte dei cittadini elettori.

 

PER QUESTI MOTIVI CHIEDIAMO AL PARLAMENTO ITALIANO


di raccogliere l’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e della stragrande maggioranza dei cittadini italiani che chiedono la immediata riforma della legge elettorale;
di dare priorità all’approvazione di una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini, sin dalle prossime elezioni politiche, di scegliere direttamente i propri rappresentanti senza riserve o tutele di listini ed evitando meccanismi che suonano come un limite al pieno dispiegamento della democrazia.

ASSEMBLEA PER LA MODIFICA DELLA LEGGE ELETTORALE

ultimo aggiornamento:
23/05/2012 11:14 da Francesco Dinapoli
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