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FAQ risposte alle domande frequenti

Le risposte dell'urp

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In questa sezione troverete risposta alle domande più frequenti che vengono rivolte al nostro ufficio. Le risposte alle varie domande che provengono ai nostri uffici verranno pubblicate perodicamente.

 

Tutte le FAQ nell'area tematica

  • ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

    faq presenti: (21)

Elenco Faq

  • È il diritto di visionare ed eventualmente avere copia di documenti amministrativi da parte degli interessati. Le Amministrazioni pubbliche hanno il compito di garantire tale diritto, allo scopo di favorire la partecipazione e di assicurare la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa. L'interessato deve avere un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento per il quale è chiesto l'accesso.
  • Tutti i soggetti privati che hanno un interesse diretto e giuridicamente rilevante rispetto al documento di cui è chiesto l’accesso. Per i soggetti pubblici l’accesso ai documenti di altre amministrazioni rientra nel principio di leale cooperazione istituzionale, ed è pertanto sempre garantito.
  • Tutti i documenti dell’Amministrazione sono accessibili, ad eccezione di quelli considerati riservati per espressa indicazione di legge (art. 24 della Legge 241/90) o per effetto di una motivata dichiarazione del Presidente della Provincia. Alcuni documenti sono resi pubblici mediante l’affissione all’Albo Pretorio, che dura generalmente per 15 giorni: tra questi ci sono: Atti di altri Enti Avvisi pubblici Bandi di gara e relativi avvisi Concorsi Determinazioni dei Dirigenti Disposizioni del Presidente Esiti bandi di gara Inoltre, quando possibile, alcuni atti vengono pubblicati anche all’interno del sito Istituzionale dell’Ente Provincia alla Sez.ne Trasparenza.
  • Non possono essere oggetto di accesso i documenti che rientrano in una delle categorie elencate dall'art. 24 della legge n.241/90, come modificata dalla L. 15/2005, categorie che le singole Amministrazioni individuano con appositi regolamenti.
  • La Provincia di Cosenza favorisce l'accesso nei limiti e modi previsti dalla normativa e in tre forme diverse. • accesso civico semplice • accesso civico generalizzato • accesso documentale Accesso Civico ex art. 5 D.Lgs. 33/2013, come modificato da art. 6 D.Lgs. 97/2016 Accesso Generalizzato ex art. 5 D.Lgs. 33/2013, come modificato da art. 6 D.Lgs. 97/2016 Accesso Documentale (il tradizionale accesso agli atti), previsto dall'art.22 della Legge n.241/1990.

    In rete

  • •l’accesso civico “generalizzato” (art. 5 comma 2 Dlgs 33/2013) relativo a dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, nel rispetto dei limiti volti alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti pubblici (es. sicurezza pubblica e ordine pubblico, sicurezza nazionale, conduzione di indagini sui reati e loro perseguimento, regolare svolgimento di attività ispettive) o privati (protezione dei dati personali, libertà e segretezza della corrispondenza, proprietà intellettuale, diritto d'autore, segreti commerciali). E' il diritto di accesso previsto sempre dal Decreto Trasparenza (Dlgs 33/2013), e consente a chiunque di accedere anche ad altri documenti e dati oltre a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria, garantiti con l'accesso civico "semplice". L'obiettivo di questa nuova forma di accesso è quello di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche per promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. Questa nuova norma si inserisce in un contesto internazionale di grande attenzione al tema della trasparenza nel rapporto tra le PA e i cittadini noto anche con il termine FOIA - Freedom Of Information Act. Con l'introduzione del FOIA viene infatti riconosciuta ai cittadini come "diritto fondamentale" la possibilità di accedere agli atti e ai dati in possesso delle pubbliche amministrazioni. E' possibile presentare l'istanza di accesso Civico compilando il modulo a cui si accede cliccando Istanza di accesso (FOIA Freedom OfInformation Act)

    Allegati

  • Il diritto di accesso agli atti amministrativi è disciplinato dalla legge 241/90 sul procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi, che gli dedica gli articoli da 22 a 28.
  • È necessario presentare una domanda di accesso (click per il modulo di domanda); indirizzata all’Amministrazione che ha creato il documento o che lo detiene utilizzando l’apposito modulo (il modulo lo si trova anche sulla modulistica dell’Ente) ed inviarlo: • a mezzo posta Alla Dirigente del Settore Affari Generali Piazza XV Marzo,5 87100 COSENZA e allegando la fotocopia del documento d’identità e di eventuali deleghe di rappresentanza (click per il modulo di delega); • di persona, recandosi presso il Protocollo della Provincia in Piazza XV Marzo 5, 87100 Cosenza o presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico (sito anche in Piazza XV Marzo5, - 87100 Cosenza, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, e il lunedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00) ; • via telematica: protocollo@pec.provincia.cs.it Quando la domanda viene presentata per conto di qualcun altro è necessario indicare chiaramente gli estremi della persona rappresentata o dell’azienda di cui si è legale rappresentante, consegnando /inviando all’URP la documentazione comprovante il rapporto. Per documentazione comprovante il rapporto si intende: • la delega scritta (click per il modulo di delega); • copia firmata del documento della persona delegante, • oppure, in caso di rappresentante di azienda, il documento che provi il rapporto di rappresentanza (ad. es. visura camerale, estratto di delibera consiliare o di decisione dell’assemblea, ecc.). Inoltre bisogna indicare i documenti a cui si desidera accedere, in modo che siano chiaramente identificabili (ad esempio, se lo si conosce, il numero di protocollo delle pratiche, o la data e gli estremi di approvazione degli atti). La richiesta di accesso deve essere sempre motivata.
  • Il procedimento, se non diversamente stabilito dalla legge o determinato espressamente dall'Amministrazione, deve concludersi nel termine di trenta giorni a decorrere dalla data di presentazione della richiesta. Il termine resta sospeso qualora la richiesta risulti incompleta fino alla regolarizzazione dell'interessato ed entro novanta giorni nel caso di valutazioni tecniche da rilasciarsi ai sensi dell'art. 7 della legge 241/90. Trascorso inutilmente detto termine la richiesta si intende rifiutata. Contro le determinazioni di un'Amministrazione Statale centrale, è possibile presentare istanza di riesame alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e ricorso al T.A.R. entro trenta giorni.
  • No, la motivazione è richiesta solo per l'accesso documentale. Invece per l'accesso civico e l'accesso generalizzato la motivazione non è richiesta. Per l'accesso generalizzato è possibile indicare la finalità per la quale si chiedono i documenti: questa informazione, che è facoltativa, verrà utilizzata a fini statistici.
  • Il tipo di accesso dipende dalla finalità: se vuole ottenere documenti che dovrebbero essere pubblicati sul sito ma non li trova, allora può presentare richiesta di accesso civico. Se invece vuole ottenere dei documenti per verificare il corretto funzionamento del nostro Ente, allora si tratta di accesso generalizzato. Infine, se i documenti riguardano un suo interesse specifico, allora può presentare richiesta di accesso documentale. In ogni caso, l'Ufficio Relazione con il Pubblico è a disposizione per chiarimenti e assistenza nella presentazione delle richieste.
  • La domanda di accesso può avere diversi tipi di esito, che devono essere sempre comunicati per iscritto al richiedente entro 30 giorni a partire dal momento in cui la domanda è considerata completa: • accoglimento: la domanda è ritenuta completa e pertanto tutta la documentazione è messa a disposizione del richiedente. • limitazione: è possibile accedere solo a una parte della documentazione. • differimento: (esercitato dal Presidente della Provincia) la domanda non può essere accolta immediatamente, ma solo in un secondo momento, indicato dalla Provincia. • rifiuto: la domanda non può essere accolta. La limitazione, il differimento e il rifiuto devono essere motivati e sono ammessi solo in alcuni casi, stabiliti dall’art. 24 della Legge 241/90. Ad esempio sono esclusi dall’accesso i documenti la cui divulgazione potrebbe ledere il diritto alla riservatezza, i documenti relativi ai concorsi con informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terze persone. Se decorrono inutilmente 30 giorni dalla richiesta, questa s'intende rifiutata. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso e contro il silenzio rifiuto, il richiedente può effettuare, entro i 30 giorni successivi, ricorso al tribunale amministrativo regionale secondo quanto disposto dai commi 4 e 5 dell'art.25 della legge n.241/90.  
  • È un servizio gratuito per la semplice consultazione.  Per estrarne copia, devono invece essere pagati preventivamente i diritti di segreteria. Il costo è di euro 0,26 per ogni facciata formato A4, da corrispondere in contanti presso l’Economato della Provincia, sito in Piazza XV marzo, 5 – 87100
  • Si, purché preventivamente sia comprovato l’interesse connesso all’oggetto della richiesta e solo nel caso in cui il richiedente dimostri di non poter provvedere altrimenti al ritiro o alla consultazione degli atti presso l’Ente.
  • Tramite versamento presso la Tesoreria dell'Ente denominazione Conto Codice IBAN BNL Cosenza IT62Q0100516200000000218400 Causale: Diritti di Segreteria. 
  • Le spese di spedizione sono calcolate in riferimento alle tariffe postali ed al volume ed al peso del plico. In ogni caso sarà cura della Provincia comunicare al richiedente l’entità complessiva della spesa.

  • La ricevuta del versamento effettuato deve essere spedita all'ufficio preposto al rilascio di copia dell'atto cioè Ufficio Affari Generali (sito in Piazza XV Marzo, 5 – 87100 Cosenza)
  • Le imposte di bollo, tanto sulle istanze di accesso quanto sul materiale richiesto, sono dovute esclusivamente nel caso in cui gli atti vengano rilasciati, su richiesta dell’interessato, in copia conforme all’originale ed in bollo.
  • Dopo la presentazione, la domanda è valutata per verificare la completezza dei dati indicati. Nel caso in cui siano necessarie delle integrazioni, queste devono essere richieste dalla Provincia entro 10 giorni. A partire dal momento in cui la domanda è considerata completa, entro 30 giorni la Provincia comunicherà per iscritto al richiedente l’esito.  Decorsi inutilmente 30 giorni dalla richiesta, questa s'intende rifiutata. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso e contro il silenzio rifiuto, il richiedente può effettuare, entro i 30 giorni successivi, ricorso al tribunale amministrativo regionale secondo quanto disposto dai commi 4 e 5 dell'art.25 della legge n.241/90. Nel caso di integrazione, la richiesta si esaurisce al primo invio, la Provincia non può reiterarla con richiesta di ulteriore integrazione. 
  • - Legge n.241/1990 e s.m.i. – T.U.E.L. (Testo Unico Enti Locali) n.267/2000 - Regolamento Provinciale sul diritto all’informazione e all’accesso ai documenti amministrativi - Regolamento Provinciale sul Procedimento Amministrativo

 
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